
Ok, questa settimana il redattore capo dice che 'laùra' e non può stendere i famosi 'appunti di viaggio', a questo punto, indegnamente, mi cimento io!
Un piccolo antefatto.
Dovete sapere che qualche tempo fa, avevo chiesto qualche suggerimento per delle gite trekking al mio amico 'Angelolinsubrico'.
I suoi preziosi consigli, gite con levata alle 5,30 e con almeno 2000 metri di dislivello o a 200/300 km da Milano, sono state riposte nel profondo dei nostri cuoricini.
Il suggerimento, più vicino alle nostre specifiche, è stato quello della Val Codera, che decidiamo di affrontare.
Chiaramente il percorso da noi selezionato, Bassa Val Codera, non incontra l'approvazione di 'Angelolinsubrico', che esprime tutto il suo disappunto in una mail dai contenuti forti!
Ma non importa, si parte!
Sono pronto all'appuntamento, la strada è bagnata per una pioggerellina notturna, ma non trovo nessun messaggio sul cellulare, allora si parte davvero!
All'ora prevista, ci siamo tutti, Mario, Lorimer e Ciccio, prendiamo posto sulla Trek Mobile e via per l'avventura, alla faccia di 'Angelolinsubrico'!
Viaggio tranquillo, lungo la strada finalmente Ciccio vede il treno delle 8,15 che parte dalla Centrale per Sondrio, una piacevole scoperta!
Bene, caffè al bar di Novate Mezzola, i tavolini sono tutti occupati da pensionati che chiacchierano amabilmente, che civiltà!
Dopo alcuni giri troviamo il parcheggio e partiamo per la gita.
Tutto procede bene, anzi benissimo, finalmente, per la prima volta in tutte queste gite, raggiungiamo e superiamo due gruppi di persone che erano partite prima di noi, non era mai successo, di solito accadeva sempre il contrario.
Devo dire che la complimentosa del rifugio Bugone, aveva visto giusto.
vedi
http://egctc.blogspot.com/2007/09/appunti-di-viaggio-cernobbio-cernobbio.htmlCon tranquillità raggiungiamo il paese di Codera, sono giusto le 12:30, siamo molto indecisi se mangiare i nostri panini o visitare il rifugio presente nel paese; per curiosità decidiamo di recarci al rifugio e di vedere come è.
Appena entrati, il gestore, senza attendere nostre domande esclama: 'Pizzoccheri o Polenta', e noi 'Quattro pizzoccheri'.

Alla faccia di 'Angelolinsubrico'!
Dopo di noi arrivano diversi gruppi ed il rifugio si riempie, giungono anche i due gruppi che avevamo superato in precedanza.
Mangiamo allegramente i pizzoccheri e beviamo il vino, anche qui un altro aneddoto, il gestore ci chiede se volevamo mezzo litro, e noi si risponde :' un litro, mica siamo minorenni'.
Che volete, l'aria di montagna ci rende spiritosi!
Dopo il pranzo riprendiamo la gita, il tempo cambia e fa capolino un bel sole caldo che ci accompagna per il restante percorso effettuato tutto su di una splendida mulattiera che segue il fianco della montagna. La mulattiera è costruita tutta con muretti a secco di ottima ingegneria montana, una meraviglia; inoltre incontriamo due ponti in pietra di splendida fattura, il mio amico geometra sarebbe stato contento.
Alla fine arriviamo a San Giorgio, bellissimo paese sulla sommità del colle sopra Novate Mezzola, in splendida posizione panoramica, abbiamo scattato delle foto, speriamo che il capo/redattore/blog/maximo le riesca ad inserire.
Discesa su mulattiera e finalmente arriviamo al parcheggio per riprendere l'auto.
Viaggio di ritorno nella norma, Ciccio si addormenta a Colico per svegliarsi in Viale Scarampo, che vi devo dire, nessuna novità.
Adesso attendo i commenti!
ciao
P.S.- Abbiamo incontrato Elettra, ma questa è un'altra storia
Chenio