SPACCASASSI - CELTIS AUSTRALIS
Piazza Oberdan - Milano
foto del Marzo 2025
Oggi visita al Museo del Risorgimento in Milano, una gradita sorpresa
Interessante da vedere, bella esposizione ed interessanti tele, molte famose e presenti sui libri di storia che ha avuto a scuola ilodirico
:-)
A spasso per Milano
DAL WEB
Una di quelle costruzioni che colpisce, specialmente in una zona di Milano dove c’è poco da vedere a livello architettonico, la Ca’ de Sass’ (letteralmente, Casa di Pietra) ha l’aspetto di un vero e proprio castello medioevale, con tanto di torre, merli, bifore e finestrelle ad arco. Costruito nel 1910 nell’allora indipendente villaggio di Turro (annesso a Milano solo nel 1917), il palazzo fu fortemente voluto dal ragioniere Primo Gilberti, proprietario di una fabbrica di corsetti, che era anche un grande appassionato di storia e scultura antica: per la costruzione di questo palazzo, infatti, volle ispirarsi alle antiche dimore medioevali. Gilberti tenne per sé l’ultimo piano, mentre mise in affitto il resto del palazzo, che in breve ottenne il soprannome che ancora oggi porta.
Il palazzo è alto cinque piani, incluso in piano terra rialzato, mentre la torre sale per altri due oltre il tetto. Presenta una facciata in pietra grigia lasciata a grezzo, con finestre a tutto sesto singole nel lato sinistro, a gruppi di due bifore nel lato della torre. Il portone, anch’esso a tutto sesto, porta su un cortile interno, un tempo molto più ampio e ricco di vegetazione, dove, sotto un portico, è possibile ammirare alcuni busti provenienti dalla collezione privata del Gilberti.
TRIENNALE MILANO - CASA LANA DI ETTORE SOTTSASS
Assolutamente da non perdere!
dal web
Casa Lana
Permanente
Negli spazi di Sala Sottsass, al primo piano di Triennale Milano, è stato ricostruito ed esposto in via permanente il nucleo centrale di Casa Lana di Ettore Sottsass. Un interno di una residenza privata che il grande architetto e designer ha progettato intorno alla metà degli anni Sessanta a Milano, immaginando di creare “una piazzetta nella quale si gira e ci si incontra.” L’allestimento della sala e la sua ricostruzione filologica sono stati oggetto di un importante lavoro collettivo, di un approfondito studio da parte dell’archivio e del laboratorio di restauro di Triennale Milano, a cui hanno partecipato, tra gli altri, Luca Cipelletti, che ne ha curato l’allestimento nello spazio, e Christoph Radl, che ha seguito l’art direction del progetto. Il progetto è in collaborazione con lo Studio Sottsass e il supporto di Barbara Radice Sottsass.
foto del 20250222
Down town Milano, con Emmepico in una splendida giornata di sole
Fatto i turisti, visitata Ambrosiana e cripta di San Sepolcro!
Meritevoli!