martedì

7 Ottobre 2007 - Appunti di Viaggio: Alta Via Lariana

20071007_moltrasio_bugone

Per questa volta dovete portare pazienza, e per ben due motivi:

1. il capo blog si e' dato alla macchia, per cui per la prima volta pubblico io gli appunti di viaggio.

2. non ho partecipato alla gita!

E ora veniamo alla cronaca della giornata (a cura del Grande Chenio).

Domenica 20071007
Andiamo per ordine, escursione organizzata un po' all'ultimo momento, ma tutto sommato riuscita bene! Recuperiamo una proposta di trek su internet e partiamo per l'avventura.Treno delle Nord e battello.
La giornata incomincia in un modo strano, alla biglietteria di Cadorna chiediamo il biglietto Milano - Moltrasio A/R; la cassiera risponde laconica: 'Non lo raggiungiamo'. Ciccio, ripete, Milano - Moltrasio A/R, nel senso Treno fino a Como e battello per Moltrasio. La cassiera risponde laconica: 'Allora dovete andare a Como!' Ciccio, qui perde le staffe.

Apro una parente: devo dire che da qualche settimana Ciccio manifesta strani comportamenti, o è innamorato o al lavoro lo fanno disperare, vedremo in seguito!Chiudo la parente.

Dopo una discussione di 10' con la cassiera con Ciccio che le spiega il regolamento delle Ferrovie Nord e tutte le combinazioni di biglietti che abbiamo richiesto negli ultimi due anni, decidiamo di fare il biglietto A/R per Como e di acquistare il biglietto per il battello all'imbarcadero di Como!A Bovisa, troviamo Ilmioamicochiassoso e Antonelladilorenzo che si aggiungono a noi, a questo punto siamo al completo.
Devo dire, per onere di cronaca, che Rosa alle 07:15 ha dato forfait accusando un mal di schiena, quindi lei e Pablo non saranno della partita.All'imbarcadero troviamo un gruppo di 15/20 persone con tanto di guida che prendono il battello per Torno, il gruppo è vario e chiedo alla guida il loro itinerario: Torno, Palanzone,Pognana Lario. Lo memorizzo, potrebbe tornarci utile per un prossimo futuro. Durante la navigazione Ciccio si studia l'orario della Navigazione Governativa Laghi, e commenta e ci domanda quale dovrebbe essere la differnza tra battello, traghetto e servizio veloce. Alla fine decidiamo che sul lago ci sono battellitraghettinatantinavette che effettuano il servizio di navigazione e che non c'è nessun legame tra corse,natanti ed orari. Secondo me è più facile per Prodi mettere d'accordo la sua coalizione che risolvere questo quesito!

Riapro una parente: devo dire che da qualche settimana Ciccio manifesta strani comportamenti, o è innamorato o al lavoro lo fanno disperare, vedremo in seguito!Richiudo la parente.

Arriviamo a Moltrasio, appena sbarcati scorgiamo un bellissimo bar fornito di splendide torte, qualcuno ne approfitta a mani basse, ed ho detto tutto!Studiamo una cartina e partiamo per la gita. In modo abbastanza facile troviamo la nostra mulattiera e la percorriamo senza intoppi fino al cimitero di Urio da dove inizia la salita, ciumbia come la rampa!Si sale piano piano, ma alla fine raggiungiamo il bel paese di Monti di Urio, molto carino ed ordinato e in lontananza ne vediamo un altro di cui non sappiamo il nome, lavoro per Ciccio e Google earth (http://earth.google.com/intl/it/).
Chiediamo ad un 'indigeno' la strada ed il tempo per il Rifugio Bugone (http://www.sistemalagodicomo.it/rifugi.php?id=1), che Ciccio ed io conosciamo bene, e riprendiamo senza indugio il percorso, molto bello in questo tratto, si passa un prestigioso castagneto secolare, poi si riprende la salita con la mulattiera. Giungiamo alla fine al rifugio Bugone, che delusione, è chiuso, i gestori sono a Rovenna per una sagra, peccato già mi prefiguravo il mezzo di rosso e torta di mele come dessert, sarà per la prossima volta. Consumiamo il pranzo al sacco sui tavolini con vista lago, nel periodo di sosta siamo raggiunti da due distinti gruppi di MTB tutti e due forti di sette unità, tutti formati da persone di lingua tedesca e con presenze sia femminili che maschili, questi svizzeri sono di un'altra razza!Scattiamo delle foto al panorama e nel frattempo si avvicina una Losanna con annesso ragazzo di lingua tedesca, che cortesemente ci chiede se voglimao una foto di gruppo, e velocemente ce la scatta. Pensierino, rideva come launzinker in striscia la notizia e redarguiva il fidanzatodi linguatedesca come una napoletana, ormai le donne si sono proprio emancipate! Dopo queste considerazioni spicciole riprendo il racconto e chiudo il pensierino. Piccolo consulto se prendere la mulattiera sotto iò faggio oppure seguire le indicazioni prese su internet, alla fine decidiamo per la seconda ipotesi. Si scende per la mulattiera, ripassiamo presso il castagneto e poi prendiamo per il borgo di Monti Liscione, del tutto simile al gruppo di case attraversate in salita.
La mulattiera ci porta a Moltrasio in breve tempo senza scossoni, al paese veniamo fermati da un moltrasino che in breve ci attacca un bottone raccontandoci tutte le sue attività e la sua organizzazione giornaliera, cogliamo l'occasione per chiedere informazioni sul clima e sulle attività lavorative di Moltrasio, l'unica cosa che dimentichiamo è quella di chiedere se ci siano case/appartamenti in vendita, il posto è veramente bello. Caffè di mezzo pomeriggio e poi bivacchiamo nella sala di attesa dell'imbarcadero, dove Ciccio si studia tutto il prospetto prezzi della Navigazione Governativa Laghi, noi abbiamo dei mancamenti e dei giramenti di testa, ripeto quanto detto supra.

Triapro una parente: devo dire che da qualche settimana Ciccio manifesta strani comportamenti, o è innamorato o al lavoro lo fanno disperare, vedremo in seguito!Trichiudo la parente.

Viaggio tranquillo sul battello/traghetto/natante/zattera/barca fino a Como, dove all'ingresso del Porto rischiamo di speronare un pedalò, per fortuna lo schiviamo, tutto va per il meglio.Scendiamo a terra e ci gingilliamo per Como, poi stazione e viaggio di ritorno per Milano.Tutto sommato una bella gita, a mio avviso congiungerei in un giorno le due effettuate precedentemente e per la precisone:partendo da Cernobbio (vedi http://egctc.blogspot.com/2007/09/appunti-di-viaggio-cernobbio-cernobbio.html ), tappa al Rifugio Bugone e poi discesa per Moltrasio (vedi http://egctc.blogspot.com/2007/10/7-ottobre-trekking-moltrasio-monti-di.html), sarà per un'altra volta.

venerdì

7 Ottobre: Trekking Moltrasio, Monti di Urio, Monti di Liscione sull'Alta Via dei Monti Lariani

Ritrovo: Biglietteria Stazione Nord Cadorna h 8:45
Andata:
Treno - Milano 09:00 Como 09:55
Battello - Como 10:15 Moltrasio 10:39
Ritorno:
Battello Moltrasio 17:39 18.09 18.18 Como 18.08 18.30 18.42
Treno Como - Milano
18:16 19:19
18:46 19:49
19:16 20:19
19:46 20:49
20:16 21:19

Vitto: Pranzo al sacco con i propri viveri, a meno che Rosa non trovi rifugi etc.
Difficoltà: Facile e fattibile tutto l'anno, tempo totale di cammino: 3 ore in tutto, dislivello complessivo: circa 500 m.:

Una volta a Montrasio sul lato opposto della farmacia ecco la scalinata che inizia la salita. Superiamo la piazza di Tosnacco e al bivio prendiamo a destra: indicazione strada panoramica per Urio e Carate . Comoda pianeggiante strada pedonale lastricata. Dieci minuti e arriviamo al cimiterino di Carate Urio. Qui a sinistra bella mulattiera subito in ripida pendenza, ma proprio ripida. Porta ai Monti di Urio, prendiamola. Il sentiero si affaccia su un vallone piuttosto angusto (valle di Urio) e sopra le nostre teste si deliena sul crinale la minuscola sagoma rettangolare del Rifugio Murelli, sembra già a portata di mano, ma è un inganno della prospettiva. Tutt'intorno campetti terrazzati, ora invasi dal bosco e muretti in rovina, segni del tempo in cui tutti questi monti erano fittamente coltivati. Siamo in vista del piccolo borgo dei Monti di Urio. Graziose baite rimesse a posto, vista spettacolare sul lago. Nel centro del paese freccia indicante 'sentiero non facile per i Monti di Carate': lasciamo perdere; qualche metro più avanti altra piazzettina con cabina telefonica: a destra freccia per Rifugio Murelli, a sinistra Rifugio Bugone / Monti Liscione / fonte. Finalmente si cammina in piano, maestosi i castagni secolari, ma spogli, dovremo tornare in primavera. Eccoci al borgo di Liscione (altitudine 700). Mi piace tantissimo questo villaggio, anche in una giornata come questa. Inizia la discesa per Moltrasio, stiamo facendo in pratica un percorso ad anello; la mulattiera va giù giù giù (foto 4), un tornante dopo l'altro, se prima ansimavo adesso sono le gambe e le ginocchia a faticare. Ai lati discrete formelle in terracotta scandiscono le diverse stazioni della via crucis.

Meteo
Stato del cielo: su tutta la regione irregolarmente nuvoloso con annuvolamenti più probabili su alta pianura e Prealpi. Dal pomeriggio nuvolosità in generale diminuzione.
Precipitazioni: fino al mattino deboli residue sui rilievi prealpini.
Temperature: minime in leggero calo, massime sazionarie o in leggero calo. In pianura minime intorno a 12 °C, massime intorno a 21 °C.
Zero termico: a circa 3300 metri, in leggera risalita fino a 3500 metri.
Venti: in pianura deboli di direzione variabile. In montagna deboli o moderati settentrionali, in attenuazione.
Altri fenomeni: nella notte e al primo mattino possibili banchi di nebbia su pianura e fondivalle

http://www.arpalombardia.it/meteo/bollettini/bolmet.htm
http://www.passolento.it/schede_gite/carate.htm

giovedì

Appunti di viaggio: Bassa Val Codera

Ok, questa settimana il redattore capo dice che 'laùra' e non può stendere i famosi 'appunti di viaggio', a questo punto, indegnamente, mi cimento io!
Un piccolo antefatto.
Dovete sapere che qualche tempo fa, avevo chiesto qualche suggerimento per delle gite trekking al mio amico 'Angelolinsubrico'.
I suoi preziosi consigli, gite con levata alle 5,30 e con almeno 2000 metri di dislivello o a 200/300 km da Milano, sono state riposte nel profondo dei nostri cuoricini.
Il suggerimento, più vicino alle nostre specifiche, è stato quello della Val Codera, che decidiamo di affrontare.
Chiaramente il percorso da noi selezionato, Bassa Val Codera, non incontra l'approvazione di 'Angelolinsubrico', che esprime tutto il suo disappunto in una mail dai contenuti forti!
Ma non importa, si parte!
Sono pronto all'appuntamento, la strada è bagnata per una pioggerellina notturna, ma non trovo nessun messaggio sul cellulare, allora si parte davvero!
All'ora prevista, ci siamo tutti, Mario, Lorimer e Ciccio, prendiamo posto sulla Trek Mobile e via per l'avventura, alla faccia di 'Angelolinsubrico'!
Viaggio tranquillo, lungo la strada finalmente Ciccio vede il treno delle 8,15 che parte dalla Centrale per Sondrio, una piacevole scoperta!
Bene, caffè al bar di Novate Mezzola, i tavolini sono tutti occupati da pensionati che chiacchierano amabilmente, che civiltà!
Dopo alcuni giri troviamo il parcheggio e partiamo per la gita.
Tutto procede bene, anzi benissimo, finalmente, per la prima volta in tutte queste gite, raggiungiamo e superiamo due gruppi di persone che erano partite prima di noi, non era mai successo, di solito accadeva sempre il contrario.
Devo dire che la complimentosa del rifugio Bugone, aveva visto giusto.
vedi http://egctc.blogspot.com/2007/09/appunti-di-viaggio-cernobbio-cernobbio.html
Con tranquillità raggiungiamo il paese di Codera, sono giusto le 12:30, siamo molto indecisi se mangiare i nostri panini o visitare il rifugio presente nel paese; per curiosità decidiamo di recarci al rifugio e di vedere come è.
Appena entrati, il gestore, senza attendere nostre domande esclama: 'Pizzoccheri o Polenta', e noi 'Quattro pizzoccheri'.


Alla faccia di 'Angelolinsubrico'!
Dopo di noi arrivano diversi gruppi ed il rifugio si riempie, giungono anche i due gruppi che avevamo superato in precedanza.
Mangiamo allegramente i pizzoccheri e beviamo il vino, anche qui un altro aneddoto, il gestore ci chiede se volevamo mezzo litro, e noi si risponde :' un litro, mica siamo minorenni'.
Che volete, l'aria di montagna ci rende spiritosi!
Dopo il pranzo riprendiamo la gita, il tempo cambia e fa capolino un bel sole caldo che ci accompagna per il restante percorso effettuato tutto su di una splendida mulattiera che segue il fianco della montagna. La mulattiera è costruita tutta con muretti a secco di ottima ingegneria montana, una meraviglia; inoltre incontriamo due ponti in pietra di splendida fattura, il mio amico geometra sarebbe stato contento.
Alla fine arriviamo a San Giorgio, bellissimo paese sulla sommità del colle sopra Novate Mezzola, in splendida posizione panoramica, abbiamo scattato delle foto, speriamo che il capo/redattore/blog/maximo le riesca ad inserire.
Discesa su mulattiera e finalmente arriviamo al parcheggio per riprendere l'auto.
Viaggio di ritorno nella norma, Ciccio si addormenta a Colico per svegliarsi in Viale Scarampo, che vi devo dire, nessuna novità.
Adesso attendo i commenti!
ciao
P.S.- Abbiamo incontrato Elettra, ma questa è un'altra storia

Chenio



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