sabato

03 NOVEMBRE 2012 - RICETTA CASALINGA


Ricetta pizza al formaggio
 Ricetta di difficoltà medio alta






INGREDIENTI
Farina gr. 600
Uova 8
Latte (o acqua 36°C se si vuole il composto meno grasso e più leggero) gr. 50
Olio d'oliva extravergine gr. 50
Sale marino fino gr. 10
Pepe macinato gr. 8
Pecorino romano (grattugiato) gr. 150
Parmigiano (grattugiato) gr. 150
Pecorino fresco a cubetti (taglio a macedonia 2cm x 2cm) gr. 350
Lievito di birra gr. 50 o 1 bustina

UTENSILI: Tavola di legno (o impastatrice o mixer o frullatore) - 1 telo di cotone pulito - 1 bacinella d'acciaio - Tagliere - Coltello - Cucchiaio di legno - Grattugia - 2 vasi di coccio idonei alla cottura delle pizze (in mancanza, stampi in alluminio) - 1 griglia d'acciaio - 1 pennello per alimenti

PREPARAZIONE
1- Fare la 'biga' con 50 gr. di farina, il latte ed il lievito di birra; far lievitare per 3 o 4 ore circa;
2 - Mescolare brevemente in un recipiente d'acciaio, con un mixer, nell'ordine: 6 uova, il sale, il pepe e la farina, aggiungere la biga, l'olio e i formaggi grattugiati amalgamandoli (nella maniera tradizionale l'impasto viene lavorato a mano come la pasta all'uovo);
3 - Pennellare con il burro fuso gli stampi;
4 - riempire i vasi a metà con il composto (cresceranno del doppio) far lievitare almeno 40 minuti coperti con un telo;
5 - Infilare con delicatezza i cubetti di formaggio fresco all'interno dell'impasto;
6 - Coprire con il telo e lasciarlo lievitare per 20 minuti circa;
7 - Battere 2 tuorli in un piatto concavo e spennellare la superficie delle torte;
8 - Infornare a 160°C per 30-40 minuti circa;
9 - Fare la prova dello spiedino di legno, e se sono pronte capovolgere su di una gratella e lasciare raffreddare in forno spento;
10 - Rigirare e servire su un centrino a pizzo con la classica forma a fungo.

venerdì

02 NOVEMBRE 2012 - COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

Commemorazione di tutti i fedeli defunti

2 novembre



Fino a quando il Signore Gesù verrà nella gloria, e distrutta la morte gli saranno sottomesse tutte le cose, alcuni suoi discepoli sono pellegrini sulla terra, altri che sono passati da questa vita stanno purificandosi, altri infine godono della gloria contemplando Dio. Tutti però comunichiamo nella stessa carità di Dio. L’unione quindi di coloro che sono in cammino con i fratelli morti non è minimamente spezzata, anzi è conservata dalla comunione dei beni spirituali. La Chiesa fin dai primi tempi ha coltivato con grande pietà la la memoria dei defunti e ha offerto per loro i suoi suffragi. Nei riti funebri la chiesa celebra con fede il mistero pasquale, nella certezza che quanti sono diventati con il Battesimo membri del Cristo crocifisso e risorto, attraverso la morte, passano con lui alla vita senza fine. Si iniziò a celebrare la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, anche a Roma, dal sec. XIV. (Mess. Rom.)

giovedì

01 NOVEMBRE 2012 - FESTA DI TUTTI I SANTI

Tutti i Santi

1 novembre

La Chiesa predica il mistero pasquale nei santi che hanno sofferto con Cristo e con lui sono glorificati, propone ai fedeli i loro esempi che attraggono tutti al Padre per mezzo di Cristo e implora per i loro meriti i benefici di Dio. Oggi in un’unica festa si celebrano, insieme ai santi canonizzati, tutti i giusti di ogni lingua, di ogni razza e di ogni nazione, i cui nomi sono scritti nel libro della vita. Si iniziò a celebrare la festa di tutti i santi anche a Roma, fin dal sec. IX. (Mess. Rom.)




Martirologio Romano: Solennità di tutti i Santi uniti con Cristo nella gloria: oggi, in un unico giubilo di festa la Chiesa ancora pellegrina sulla terra venera la memoria di coloro della cui compagnia esulta il cielo, per essere incitata dal loro esempio, allietata dalla loro protezione e coronata dalla loro vittoria davanti alla maestà divina nei secoli eterni.