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sabato

24 LUGLIO 2010 - CAMPIONE D'ITALIA

Gita fuori porta in quel di Campione d'Italia.

L'organizzazione, mentore Gasoline, prevedeva bagno al lago, grigliata e fuochi artificiali.


Anche se molti dicono che il lago è triste, il dorico non ci ha pensato due volte ad aderire alla proposta di Gasoline.

Peccato che , a causa del forte vento, i fuochi siano stati rimandati, ma almeno il bagno e la grigliata si sono fatti!!!
Quindi viaggio verso Campione nel pomeriggio, arriviamo con un sole splendido ed un cielo terso, anche se l'orizzonte è spazzato da un forte vento.
Questo non ci impedisce di prendere il sole e di fare un bel bagno nel lago, l'acqua era un brodo!!
Stupendo
Poi alcuni iscritti al club dei subaquei, danno fuoco alle polveri, o meglio alla carbonella, e si prepara per la grigliata!
Wuster, luganega e pollo, uno spettacolo, i cuochi sono all'altezza della situaizone!!!
Peccato per il vento che ha impedito lo svolgiemnto della manifestazione pirotecnica, ma almeno per il resto ci siamo ampiamente rifatti!!!

Scorcio di Campione, la costruzione più rilevante è il nuovo casinò.



Panorama sul Ceresio, verso Melide.




Vaporetto svizzero, alle spalle il San Salvatore.


Scorcio della sede dei SUB di Campione, situata in una vecchia fornace di calce restaurata, suggestive le immagini scattate di notte.



Vista di uno dei due forni di notte.

venerdì

11 GIUGNO 2010 - CAMPIONE D'ITALIA

ciao
questo post segue in liena teorica l'usicta trek di domenica 20100606.
Ebbene si, dopo l'avventura montana abbiamo fatto un salto a Campione d'Italai.

L'intenzion era qulla di fare una sorpresa a Gasoline, ma non ci siamo incontrati.

A questo punto i prodi trekkisti, hanno solo potuto scatatre qualche foto ricordo e godersi il panorama lacustre.



Anche se qualcuno dice che il lago è triste, quando piove e tira bento....
caiooo

PER APPROFONDIRE:
oppure

sabato

01 AGOSTO 2009 - TILO - PICCOLO GIRO DI LOMBARDIA

Ciao,
per prima cosa vediamo di esaminare l'acronimo TILO = Ticino-Lombardia, ed
ora andiamo avanti!Bene di buon mattino sono pronto presso l'area di servizio per gasolio e lavaggio auto; ci sono io e dei pensionati, vista l'ora.
Poi si parte per Bergamo, visita di dovere e chi sa, sa.

Per le 11:30 parto per la gita prevista e su cui il prode Alecremo mi ha dato le giuste indicazioni: Valle Imagna.Quindi prendo la strada per la Val Brembana e poi ad Almè giro per la Valle Imagna, qui salgo piano piano ed attraverso numerosi paesi e mi godo il bel panorama.
Lambisco Sant'Omobomo e le terme fino a giungere a Costa Valle Imagna dove giro per Barlùs.
Siamo ad ora di pranzo, mi godo il panorama sul lago di Garlate ed il minuscolo laghetto posto sullo spazio erboso. Sul lato del piazzalone si erge una costruzione che sembra un bar, entro, molto semplice e senza troppa offerta culinaria, ma tant'è all'intorno non si scorge altro. Mi sparo un panino con salame locale, birra piccola e caffè, il conto è buono, con la stessa cifra a Milano ci prendo solo il panino; e continuiamo a farci del male.
Mi faccio un giretto sul pazzale e, nascosto scorgo un altro baretto, ai tavoli sono seduti numerosi avventori ed i tavoli sono pieni di taglieri di formaggi, salumi etc etc; insomma tutta un'altra musica rispetto al mio 'esercizio'; peccato tengo duro e penso alla dieta!


Riprendo il mezzo e mi dirigo verso il passo di Valcava, breve sosta al passo, ma il tempo non è propizio, anzi c'è una persistente foschia non permette di godersi il panorama.
Scendo ed in breve raggiungo Calolziocorte; qui il tempo muta, c'è un bel sole ed il clielo è sereno;peccato.Costeggio il lago e poi arrivo a Garlate, anche qui mi godo il lungolago, molto bello. piano piano giungo a Lecco e poi mi dirigo verso Como, passando per il lago di Pusiano , Erba e poi percorro la Briantea in direzione Como.

Okkio, sto effettuando il giro, in senso inverso ed in auto, fatto lo scorso anno in bici:
Che vi devo dire, lo scorso anno abbiamo fatto veramente un'impresa ciclopica, le salite erano decisamente 'interessanti' e pensare che ildorico era in sella alla bici senza cambi!!!
Bene continuiamo la nostra strada e finalmente raggiungo Como e prendo per la Svizzera, per l'esattezza la meta è Campione D'Italia, qui c'è il prode Salvatore, vedi anche vecchi appunti di viaggio
Mi sparo un po' di fila alla dogana di Ponte Chiasso e poi percorro senza problemi la strada per Mendrisio e fino a Campione d'Italia, dove parcheggio e mi reco al Circolo Subaquei dove devo incontrare Salvatore.Un breve riassunto, Salvatore è membro del Cirolo Subaquei della città sul lago di Lugano ed oggi mi ha detto che è presente in sede.
Appena arrivato al circolo, ricavato nel locali di una vecchia fornace, mi vedo riemergere dal lago il Salvo, lo saluto , mi infilo il costume e mi sparo un bel bagno.
La temperatura è ideale, sia dell'acqua che metereologica, infatti c'è un bel sole e mi godo la frescura del lago, speriamo che i miei amici dorici non facciano osservazioni per questa mia debolezza lacustre a scapito del mare !!
Finito il bagno, Salvatore mi dice che la sera ci saranno i fuochi pirotecnici a Lugano, infatti scopro che il primo agosto per i Ticinesi è un po' la festa dell'estate, come da noi il 15; ed è prevista una grigliata organizzata dai soci del circolo, ed io sono invitato.
Che dire, accetto senza indugi, non oso domandare il menù, tanto lunedì non ho in previsione il prelievo del sangue per la verifica del colesterolo!Passiamo il resto del pomeriggio tranquillamente, l'ambiente lacustre è molto rilassante, per rendere più idonea l'attesa ci beviamo un paio di birre sdraiati sul prato guardando il lago.
Il tempo scorre veloce ed inziano i preparativi per la serata; le costine di maiale vengono marinate in un bagno di uovo sbattuto e cipolle, una favola; si preparano le insalate ed i pomodori per il contorno.Mangiafuoco Omar prende il timone della griglia dando fuoco alla legna e preparando la carbonella per cuocere le vivande.
I cuochi si affaccendano presso la griglia, costine, cosce di pollo, wusterl di vari tipi e delle patate al cartoccio sono i sorvegliati speciali; un altro gruppo si occupa della preparazione della tavola e degli effetti coreografici; un gran pavese con le bandierine dei Cantoni Svizzeri e delle lanterne di carta pronte per essere accese all'imbrunire.
La carne è cotta si va a tavola, siamo in 18 persone, tutti pronti e nessuna voglia di deludere i cuochi!!!
Anche l'enologo, a dire il vero!!!
La cena si svolge in maniera tranquilla, i commensali rimangono seduti al tavolo ed i cuochi passano con le marmitte ricolme delle delicatezze sopra descritte, non si fanno prigionieri!All'imbrunire, il coreografo provvede ad accendere le candele poste all'interno delle lanterne e così la scenografia prende un aspetto decisamente mitteleuropeo!
A dire il vero, abbiamo avuto alcuni inconvenienti tecnici, la fiamma della candela ha bruciato la corda dove erano appese le lanterne, ma ognuna di queste difficoltà è stata superata con immediata solerzia.
Con precisone svizzera, alle 22:30 cominciano i fuochi su Lugano; molto belli, noi siamo posti quasi di fronte alla città, siamo di più davanti al San Salvatore, ma Lugano si intravede perfettamente.
La serata ormai volge al temine, dopo i fuochi parte il gioco dei mimi, Roberta dove sei???; e ci divertiamo alle improvvisate scene tragicomiche dei malcapitati di truno che devono mimare i titoli dei film.
Ormai l'ora è veramente tarda, siamo all'una di notte; saluto tutti e parto per Milano.
Chiedo ai presenti come mi devo comportare in frontiera, infatti il tasso alcoolico, non è altissimo ma brillante; nessun problema, mi dicono, vai deciso e di solamente: na gòt, con la 'o' chiusa.Forte di questo suggerimento parto verso l'ignoto!!!
A Chiasso pioggia torrenziale, la dogano svizzera è chiusa ed il povero finanziere sul versante italiano è rinchiuso nella sua stanzina e guarda passare lo scarso traffico dell'ora tarda.per fortuna non mi ferma, e quindi sotto l'acqua torrenziale mi accingo ad inforcare l'autostrada e rientrare nella città meneghina.
Altre note salienti non ce ne sono, raggiungo casa per le due di notte, forza a letto, domani mattina arriva Mariettnostro alle 8, si va in montagna per una bella passeggiata trekking!!!
Che vita spericolata!!!!!!!




lunedì

Appunti di viaggio: Campione d'Italia

Che vi devo dire, il prode subaqueo Salvatore, non Ciccio, mi dice venerdì: 'sabato mi immergo a Campione d'Italia, se ti va fai un salto'.
All'inizio ero titubante, ma per scrupolo mi segno gli orari dei treni per Chiasso e studio il percorso per arrivare a Campione.

Gli orari sono buoni, un regionale ogni ora e poi 25 km di statale Svizzera, si può fare.
Sabato mi sveglio con calma alle 8:30, vedo la situazione di cas, piatti da lavare, straccio da dare, fuori sole e cielo terso!
A questo punto 'alea iacta est', via per la gita e per i servizi domestici ci si pensa un'altra volta!
Del resto l'estate viene una volta sola all'anno!
Treno da Garibaldi ed arrivo a Chiasso, alla stazione vengo fermato da un doganiere svizzero che mi chiede il motivo del mio ingresso in Svizzera!
A dire il vero la cosa è stata un po' folcloristica, in effetti ero in sandali , calzoncini corti e bici al seguito!
Passato indenne l'inquisizione della Guardia Svizzera parto di gran carriera, insomma, subito trovo salita.
E qui spero con tutte le mie forze che il 1° Teorema Galbanoi sia vero, stringo i denti e continuo pe rl amia strada.
Mentre pedalo vengo superato da due nordiche con bici MTB e portapacchi con generi vari al seguito, non mi perdo d'animo e contnuo col mio passo, come direbbe De Zan Padre.
Dopo un po' le trovo ferme a consultare la cartina, mi fermo ed approccio una timida frase di convenevoli:
'Do you need some help': la risposta non è edificante : 'Niet', al che nel mio cuoricino penso che forse sono le cugine di Ivan Drago e riprendo la mia strada.
Finalmente le salitelle terminano e via in discesa verso Campione.
Il 1° Teorema Galbani è confermato!
Arrivo a Campione, strano paese, dominato da una strana costruzione che divide in due il paese, sembra quasi una via di mezzo tra la Fortezza Bastiani ed il Castello del Processo di Kafka, inquietante e visibile da ogni parte.
Arrivo alla sezione dei Sub Campione, splendido posto, ricavato in una antica fornace di calce, con molo ed approdo per scendere in acqua, ne approfitto subito per fare il bagno, favoloso!
Alla fine trovo Salvatore, che esce dall'acqua come James Bond in Agente 007. Licenza di uccidere, siamo in Svizzera ma della Ursula Andress non c'è traccia!
Mai una gioia!
Bene, pranzo al bar Lido di Campione, affollatissimo di 'locali' e 'locale', il femminile di locali.
Ok, bella giornata densa e piena di avventure, con gita in barca sul lago di Lugano alla scoperta di deliziosi spunti e ville con accesso solo dal lago, una meraviglia.
Il tempo è tiranno, ormai occorre rientrare, prendo la bici e mi accingo sulla strada del ritorno.
Leggera salita fino a Mendrisio, poi GPP , Gran Premio di Pregnana per il Barba, dopo la stazione e quindi nuovamente il 1° Teorema Galbani trova la sua applicazione!
Discesona da Balerna a Chiasso, vado giù senza toccare i freni, penso sui 45 kmh e supero un ticinese in MTB che scende come uno ciclista spagnolo sulle strade del Tour.
Finalmente vedo la Banhoff e mi accingo a 'fare dogana ' e salire sul mio regionale che, tra tranquilli scossoni mi porterà a Porta Garibaldi!
Che giornata!


P.S.- Avevo la bici da città, senza cambi e con portapacchi annesso.
P.P.S.- Il Primo Teorema Galbani recita:
'Dopo le salite ci sono le discese.'
P.P.P.S.- A proposito di svizzere, a dire il vero ad un certo punto si è presentata una polacca, con annessa terza, a chiedere informazioni su come effettuare il corso di SUb. Devo confessare che ho seguito poco l'inglese maccheronico di Salvatore, che con meticolosità cercava di spiegare le lienee guida del corso, ero un po' più pesniieroso sulla terza, direi anche un po' abbondante, ma di certo interessante!

Chenio