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domenica

09 NOVEMBRE 2025 – MADONNA DEL GHISALLO

 MADONNA DEL GHISALLO

 

 














 

 Foto del 20251108, dopo l'evento del TOC

DAL WEB 

 

colle del Ghisallo (Ghisall in lombardo) è un valico stradale che collega la Valassina con la parte alta del Triangolo Lariano. Il punto di valico, a quota 754 m s.l.m., fa parte del comune di Magreglio. A pochi metri dal valico si trova una piccola chiesa: il santuario della Madonna del Ghisallo. Il suo nome (secondo un'antica leggenda) deriva da un certo Ghisallo il quale in epoca medievale in quel luogo fu assalito dai briganti e fece voto alla Madonna di costruire una chiesa in suo onore se fosse scampato.

La salita del Ghisallo (dal versante nord) viene tradizionalmente percorsa dal Giro di Lombardia ed è anche stata più volte inserita nel tracciato del Giro d'Italia. Per questo motivo la Madonna del Ghisallo è particolarmente venerata dai ciclisti, e su iniziativa dell'allora parroco don Ermelindo Viganò (1906–1985), nel 1949 il papa Pio XII la proclamò patrona universale dei ciclisti.

A fianco del santuario si possono trovare il Museo del ciclismo e il "Monumento al ciclista", progettato e realizzato da Elio Ponti, scultore, comasco di Ponzate.

 

sabato

08 NOVEMBRE 2025 – TOC

 

 Pranzo in compagnia a base di Toc, vedi infra, le foto sono relative ad alcune fasi dell'impegnativa giornata che è stata a base di 

 Toc  (polenta e formaggi vari)

Polenta
Salumi
Missoltini
Gallina lessa e ripieno
Cotechino
Formaggio grana

Miascia (dolce)
Magel ( vin brule')

 Non sono stati fatti prigionieri!

ciaoo 

 

 



















 dal web

l toc è anche, e in questo caso soprattutto, un piatto tipico di Bellagio, abbastanza diffuso nella zona ma praticamente sconosciuto al di fuori del Triangolo Lariano! È una delle ricette più antiche del luogo, risalente a quasi due secoli fa, quando era cucinato nei giorni di festa o nelle grandi occasioni in famiglia, essendo un piatto molto ricco.

Ma quindi, di preciso, cos'è il toc? Si tratta di una classica polenta di farina gialla, cotta per diverse ore, a cui vengono continuamente aggiunti burro e formaggi magri e semigrassi in mantecatura, fino a ottenere una consistenza e un gusto particolare. Pur trattandosi di un piatto "semplice", la sua preparazione è molto complessa e frutto di una tecnica ben precisa, che solo i maestri tocchisti più esperti conoscono! Tradizionalmente si accompagna con salami di vario tipo, gallina bollita e missoltini del Lago di Como, e va innaffiato con un buon vino rosso.
La sua particolarità è che si tratta di un piatto conviviale: si mangia tutti insieme, seduti intorno a un tavolo rotondo al centro del quale viene posto il paiolo con il toc, dal quale ciascuno si serve usando un cucchiaio di legno. Un'altra particolarità è che il toc si... tocca! Infatti, a parte il cucchiaio usato per servirsi dal paiolo comune (che non va portato alla bocca), non vengono usate altre posate: si usano le mani per formare piccole palline di toc dalla propria porzione, che si accompagnano poi con i vari contorni. Secondo la tradizione infatti, il toc "è grasso ma non unge, è caldo ma non scotta, è viscoso ma non si attacca alle dita".
La tradizione, poi, vuole che, alla fine del pasto, nello stesso paiolo del toc venga preparato il ragel, una sorta di vin brulé aromatizzato, che serve a favorire la digestione. 

domenica

18 MAGGIO 2025 - MUSEO DEL CICLISMO

  MUSEO DEL CICLISMO 












In occasione alla visita guidata all'Osservatorio di Sormano, ci siamo ritagliati un momento per il Museo del Ciclismo!

Spaziale anche questo!

Foto del 20250517

lunedì

01 FEBBRAIO 2010 - APPUNTI DI VIAGGIO MADONNA DEL GHISALLO

ciao

di seguito gli appunti di viaggio relativi all'uscita di domenica 31 Gennaio 2010, in quel del Triangolo Lariano.
Vedi sotto la cartina per inquadrare la zona.





Dopo una gita trekking ed il pranzo in rifugio decidiamo di visitare il Santuario del Ciclista, ovvero la Chiesetta della Madonna del Ghisallo ed il vicino Museo della Bicicletta.




Lo stesso giro era già stato protagonista di un'uscita del gruppo Curiosandi a suo tempo, vedi i dettagli:

http://www.curiosandi.com/2007/12/appunti-di-viaggio-25-novembre-2007.html


Questa volta il museo è chiuso, mesi di dicembre ,gennaio e febbraio, e quindi questa parte l'abbiamo dovuta saltare per forza.
Mentre siamo riusciti a visitare la Chiesetta e vedere gli innumerevoli trofei donati dai vari ciclisti alla loro Protettrice.

Comunque, qui lancio l'idea, in una prossima domenica, in cui non si riuscisse ad organizzare un'uscita trek per motivi di tempo brutto, potremmo sempre dirigerci verso il museo ed una nuova visita al Santuario.

Che ne dite ragazzi??


Il classico panorama delle montagne lecchesi viste dalla terrazza dietro il Santuario

ciaoo