07 DICEMBRE 2011 - SANT'AMBROGIO
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mercoledì
24 AGOSTO 2011 - MILANO
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martedì
09 AGOSTO 2011 - LA CITTA' CHE SALE
CIAO, ecco altre immagini della Milano che sale!!!
I grandi lavori nella zona del centro direzionale, una sorta di piccola Défence!!
ciaoo
Vedi anche:
http://ildorico.blogspot.com/2009/02/20-febbraio-2009-la-citta-che-sale.html
oppure
http://ildorico.blogspot.com/2010/10/02-ottobre-2010-la-citta-che-sale-redux.html
I grandi lavori nella zona del centro direzionale, una sorta di piccola Défence!!
ciaoo
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oppure
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22 MARZO 2011 - CINQUE GIORNATE DI MILANO
CIAO, oggi rievocazione dell'ultima delle Cinque Giornate di Milano del 1848.
In questo anno di commemorazioni, anche questa data è da ricordare!!!
ciaooo
In questo anno di commemorazioni, anche questa data è da ricordare!!!
ciaooo
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giovedì
10 - 12 MARZO 2011 - CARNEVALE AMBROSIANO
CARNEVALE AMBROSIANO
Come sapete il Carnevale Ambrosiano termina quattro giorni dopo quello Romano!!
Per approfondimenti vedete il post in calce, per il resto, ogni paese ha la sua tradizione!!!
http://ildorico.blogspot.com/2010/02/18-20-febbraio-2010-carnevale.html
MENEGHINO - Anche Milano può vantare il suo personaggio da Commedia dell'Arte: Meneghino, che fa la sua comparsa intorno al 1600, grazie alla penna di Carlo Maria Maggi, il quale, modificando una maschera già presente da tempo a Milano, crea un servitore rozzo, ma fedele e saggio. E' vestito con casacca corta, pantaloni di panno verde listati di rosso, calze a righe rosse e bianche, cappello a tricorno marrone con bordo rosso e parrucca con capelli lisci raccolti in un codino. Meneghino, uno dei pochi personaggi che non abbiano mai indossato una maschera, è lo zanni servile e irriverente allo stesso tempo, con un carattere che lo porta ad accettare il mondo così com'è, non con tacita rassegnazione, quanto con la consapevolezza che le cose possano migliorare con il passare del tempo. Parla e pensa come i contadini, coloro per cui è stato creato, e, camuffando con l'ignoranza le sue opinioni, deplora i vizi del suo tempo, tanto che negli anni il termine è diventato sinonimo di milanese inteso come persona sincera, simpatica e cordiale. L'espressione dirla in buon meneghino, infatti, significa proprio parlare schietto.
Come sapete il Carnevale Ambrosiano termina quattro giorni dopo quello Romano!!
Per approfondimenti vedete il post in calce, per il resto, ogni paese ha la sua tradizione!!!
http://ildorico.blogspot.com/2010/02/18-20-febbraio-2010-carnevale.html
MENEGHINO - Anche Milano può vantare il suo personaggio da Commedia dell'Arte: Meneghino, che fa la sua comparsa intorno al 1600, grazie alla penna di Carlo Maria Maggi, il quale, modificando una maschera già presente da tempo a Milano, crea un servitore rozzo, ma fedele e saggio. E' vestito con casacca corta, pantaloni di panno verde listati di rosso, calze a righe rosse e bianche, cappello a tricorno marrone con bordo rosso e parrucca con capelli lisci raccolti in un codino. Meneghino, uno dei pochi personaggi che non abbiano mai indossato una maschera, è lo zanni servile e irriverente allo stesso tempo, con un carattere che lo porta ad accettare il mondo così com'è, non con tacita rassegnazione, quanto con la consapevolezza che le cose possano migliorare con il passare del tempo. Parla e pensa come i contadini, coloro per cui è stato creato, e, camuffando con l'ignoranza le sue opinioni, deplora i vizi del suo tempo, tanto che negli anni il termine è diventato sinonimo di milanese inteso come persona sincera, simpatica e cordiale. L'espressione dirla in buon meneghino, infatti, significa proprio parlare schietto.
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03 MARZO 2011 - PIAZZA XXIV MAGGIO - MILANO
CIAO
anche questa volta una carrellata di immagini meneghine.
Questa volta Piazza XXIV Maggio, in zon aTicinese, vicino alla Darsena.
Potete vedere la porta di accesso eretta nei primi dell'ottocento.
Ciaoo
Dal Web:
Porta Ticinese, già Porta Cicca (dallo spagnolo chica, "piccola"), è una porta meridionale d'accesso alla città di Milano, della cerchia esterna delle mura spagnole.
Storia
La porta fu progettata da Luigi Cagnola in stile neoclassico e costruita fra il 1801 e il 1814. Nel 1815, al termine delle guerre napoleoniche, vi fu posta l'iscrizione latina paci populorum sospitae («alla pace liberatrice dei popoli»).
Sotto Napoleone era nota come "Porta Marengo".
La porta venne posta a cavallo del fossato, proseguimento (ora prosciugato) della darsena del Naviglio Grande, esternamente al tracciato delle mura spagnole, per costringere al pagamento del dazio chi entrava in città.
Il rione
Porta Ticinese identificava anche uno dei sei rioni storici in cui era divisa la città, il rione aveva uno stemma la cui blasonatura era: sgabello rosso (o ligneo) a tre gambe semplici e con tre fori nel sedile, su fondo argento (in precedenza lo stemma era completamente bianco, ovvero argento, senza figure)
anche questa volta una carrellata di immagini meneghine.
Questa volta Piazza XXIV Maggio, in zon aTicinese, vicino alla Darsena.
Potete vedere la porta di accesso eretta nei primi dell'ottocento.
Ciaoo
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| Quercia secolare |
Dal Web:
Porta Ticinese, già Porta Cicca (dallo spagnolo chica, "piccola"), è una porta meridionale d'accesso alla città di Milano, della cerchia esterna delle mura spagnole.
Storia
La porta fu progettata da Luigi Cagnola in stile neoclassico e costruita fra il 1801 e il 1814. Nel 1815, al termine delle guerre napoleoniche, vi fu posta l'iscrizione latina paci populorum sospitae («alla pace liberatrice dei popoli»).
Sotto Napoleone era nota come "Porta Marengo".
La porta venne posta a cavallo del fossato, proseguimento (ora prosciugato) della darsena del Naviglio Grande, esternamente al tracciato delle mura spagnole, per costringere al pagamento del dazio chi entrava in città.
Il rione
Porta Ticinese identificava anche uno dei sei rioni storici in cui era divisa la città, il rione aveva uno stemma la cui blasonatura era: sgabello rosso (o ligneo) a tre gambe semplici e con tre fori nel sedile, su fondo argento (in precedenza lo stemma era completamente bianco, ovvero argento, senza figure)
martedì
08 FEBBRAIO 2011 - MUSEO DEL NOVECENTO
Questa volta ildorico è riuscito a vedere, con tutta tranquillità, l'evento culturale della Milano del 2011.
infatti, quest'anno è stato inaugurato il Museo del Novecento, che raccoglie, in un museo completamente nuovo, le opere presenti nei vari musei cittadini.
Il museo è ospitato nell'Arengario completamente rifatto, una immensa scala a chiocciola verde sale dal livello della metropolitana fino alla terrazza, dai vari punti si può godere di piacevoli e suggestivi scorci sul Duomo, Piazza Duomo, Piazza Diaz il Palazzo Reale, immagini da sogno.
Le sale sono espongono in senso cronologico le opere dei vari artisti, si parte dagli inizi del 900, chiaramente fino ad arrivare ai tempi più recenti.
Le opere che più hanno colpito ildorico sono quelle di Boccioni e quelle del Balla, il primo periodo futurista.
Ma chiaramente questo è solo il frutto del mio personalissimo cartellino, ci sono fior fiore di opere.
Una menzione speciale ad un artista sempre attuale
Ed inoltre, uno poco noto ma che al dorico piace tantissimo
Marussig.
Poi si passa alle opere più recenti, e qui , devo ammettere che mi sono un po' perso!!!
Nel senso, che non è che ci abbia capito molto.
Ma , l'effetto complessivo è sicuramente da vivere!!!
Vi suggerisco di farci una capatina.
Ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooo
infatti, quest'anno è stato inaugurato il Museo del Novecento, che raccoglie, in un museo completamente nuovo, le opere presenti nei vari musei cittadini.
Il museo è ospitato nell'Arengario completamente rifatto, una immensa scala a chiocciola verde sale dal livello della metropolitana fino alla terrazza, dai vari punti si può godere di piacevoli e suggestivi scorci sul Duomo, Piazza Duomo, Piazza Diaz il Palazzo Reale, immagini da sogno.
Le sale sono espongono in senso cronologico le opere dei vari artisti, si parte dagli inizi del 900, chiaramente fino ad arrivare ai tempi più recenti.
Le opere che più hanno colpito ildorico sono quelle di Boccioni e quelle del Balla, il primo periodo futurista.
Ma chiaramente questo è solo il frutto del mio personalissimo cartellino, ci sono fior fiore di opere.
Una menzione speciale ad un artista sempre attuale
Ed inoltre, uno poco noto ma che al dorico piace tantissimo
Marussig.
Poi si passa alle opere più recenti, e qui , devo ammettere che mi sono un po' perso!!!
Nel senso, che non è che ci abbia capito molto.
Ma , l'effetto complessivo è sicuramente da vivere!!!
Vi suggerisco di farci una capatina.
Ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooo
giovedì
03 FEBBRAIO 2011 - SAN BIAGIO
San Biagio Vescovo e martire
3 febbraio - Memoria Facoltativa
Morto a Sebaste (Armenia), ca. 316
Il martire Biagio è ritenuto dalla tradizione vescovo della comunità di Sebaste in Armenia al tempo della "pax" costantiniana. Il suo martirio, avvenuto intorno al 316, è perciò spiegato dagli storici con una persecuzione locale dovuta ai contrasti tra l'occidentale Costantino e l'orientale Licinio. Nell'VIII secolo alcuni armeni portarono le reliquie a Maratea (Potenza), di cui è patrono e dove è sorta una basilica sul Monte San Biagio. Il suo nome è frequente nella toponomastica italiana - in provincia di Latina, Imperia, Treviso, Agrigento, Frosinone e Chieti - e di molte nazioni, a conferma della diffusione del culto. Avendo guarito miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, è invocato come protettore per i mali di quella parte del corpo. A quell'atto risale il rito della "benedizione della gola", compiuto con due candele incrociate. (Avvenire)
Patronato: Malattie della gola
Etimologia: Biagio = bleso, balbuziente, dal latino
Emblema: Bastone pastorale, Candela, Palma, Pettine per lana
Martirologio Romano: San Biagio, vescovo e martire, che in quanto cristiano subì a Sivas
TRADIZIONI MENEGHINE
C’è una sua statua anche su una guglia del Duomo di Milano, la città dove in passato il panettone natalizio non si mangiava mai tutto intero, riservandone sempre una parte per la festa del nostro santo.
(E tuttora si vende a Milano il “panettone di san Biagio”, che sarebbe quello avanzato durante le festività natalizie).
3 febbraio - Memoria Facoltativa
Morto a Sebaste (Armenia), ca. 316
Il martire Biagio è ritenuto dalla tradizione vescovo della comunità di Sebaste in Armenia al tempo della "pax" costantiniana. Il suo martirio, avvenuto intorno al 316, è perciò spiegato dagli storici con una persecuzione locale dovuta ai contrasti tra l'occidentale Costantino e l'orientale Licinio. Nell'VIII secolo alcuni armeni portarono le reliquie a Maratea (Potenza), di cui è patrono e dove è sorta una basilica sul Monte San Biagio. Il suo nome è frequente nella toponomastica italiana - in provincia di Latina, Imperia, Treviso, Agrigento, Frosinone e Chieti - e di molte nazioni, a conferma della diffusione del culto. Avendo guarito miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, è invocato come protettore per i mali di quella parte del corpo. A quell'atto risale il rito della "benedizione della gola", compiuto con due candele incrociate. (Avvenire)
Patronato: Malattie della gola
Etimologia: Biagio = bleso, balbuziente, dal latino
Emblema: Bastone pastorale, Candela, Palma, Pettine per lana
Martirologio Romano: San Biagio, vescovo e martire, che in quanto cristiano subì a Sivas
TRADIZIONI MENEGHINE
C’è una sua statua anche su una guglia del Duomo di Milano, la città dove in passato il panettone natalizio non si mangiava mai tutto intero, riservandone sempre una parte per la festa del nostro santo.
(E tuttora si vende a Milano il “panettone di san Biagio”, che sarebbe quello avanzato durante le festività natalizie).
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sabato
29 GENNAIO 2011 - TEMPO DI CODE BIS
Anche questo sabato le code non finiscono mai!!!
Vedi anche
http://ildorico.blogspot.com/2011/01/22-gennaio-2011-tempo-di-code.html
ciaoo
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http://ildorico.blogspot.com/2011/01/22-gennaio-2011-tempo-di-code.html
ciaoo
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Milan l'è un gran Milan 2011,
Vasca 2011
22 GENNAIO 2011 - TEMPO DI CODE
tempo di code in questo periodo a Milano
Infatti, l'evento culturale per eccellenza di questo inizio di 2011, sta attirando numerose persone.
L'evento è l'apertura del Museo del Novecento, nei locali dell'ex Arengario che ospita un enorme patrimonio culturale relativo all'arte del 900.
Per approfondimenti visitate il sito del museo!!!
Ciaooo
Infatti, l'evento culturale per eccellenza di questo inizio di 2011, sta attirando numerose persone.
L'evento è l'apertura del Museo del Novecento, nei locali dell'ex Arengario che ospita un enorme patrimonio culturale relativo all'arte del 900.
Per approfondimenti visitate il sito del museo!!!
Ciaooo
giovedì
13 GENNAIO 2011 - LA DARSENA
Ciao
ecco alcune foto della Darsena di Milano,, l'antico porto cittadina dove attraccavano i barcone che risalivano il Naviglio Grande.
Dopo un lungo periodo di abbandono, ecco che il Comune ha rimesso in sesto una sponda della Darsena attrezzandola con panchine e vialetti.
Speriamo che l'opra continui sull'altro lato e soprattutto che tutta la Darsena riprenda il vecchio aspetto e di nuovo vi sia l'acqua!!!
ciaoo
ecco alcune foto della Darsena di Milano,, l'antico porto cittadina dove attraccavano i barcone che risalivano il Naviglio Grande.
Dopo un lungo periodo di abbandono, ecco che il Comune ha rimesso in sesto una sponda della Darsena attrezzandola con panchine e vialetti.
Speriamo che l'opra continui sull'altro lato e soprattutto che tutta la Darsena riprenda il vecchio aspetto e di nuovo vi sia l'acqua!!!
ciaoo
mercoledì
12 GENNAIO 2011 - LUCI A MILANO
CIAO
ecco alcune immagini delle luminarie approntate nel periodo natalizio nella città meneghina.
Come potete ben vedere, ci sono tante idee e tanti soggetti.....
Comunque sempre molto suggestivo il tram illuminato, da non perdere vederlo sfrecciare nella buia notte tutto sfavillante di luci!!!
ecco alcune immagini delle luminarie approntate nel periodo natalizio nella città meneghina.
Come potete ben vedere, ci sono tante idee e tanti soggetti.....
Comunque sempre molto suggestivo il tram illuminato, da non perdere vederlo sfrecciare nella buia notte tutto sfavillante di luci!!!
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| La Galleria!! |
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| Il tram illuminato |
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| L'albero ecologico in Via Dante |
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| La torre di luce a Largo Cairoli |
martedì
11 GENNAIO 2011 - CASTELLO SFORZESCO D'INVERNO
Ciao
questa volta alcune belle immagini del Castello Sforzesco in versione invernale.
Vi invito a guardare la foto numero 5, che ritrae un elefantino, immagine molto simpatica pensando che si tratta del 1500!!!
ciaooo
questa volta alcune belle immagini del Castello Sforzesco in versione invernale.
Vi invito a guardare la foto numero 5, che ritrae un elefantino, immagine molto simpatica pensando che si tratta del 1500!!!
ciaooo
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