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domenica

14 SETTEMBRE 2025 - FESTA DELLA MADONNA DI SAN BERNARDINO - INDUNO OLONA

 FESTA DELLA MADONNA DI SAN BERNARDINO - INDUNO OLONA








Domenica 14 settembre 

Ore 09.30 a San Bernardino: S.Messa. 

Ore 10.30 ritrovo per le famiglie in piazza della Chiesa a S. Giovanni e cammino insieme accompagnando l’immagine della Madonna verso San Bernardino. É presente la Filarmonica Indunese. É sospesa la messa delle 10.30 a S. Paolo. 

Ore 11.00 S. Bernardino S. Messa presieduta da don Franco Bonatti che ricorda il suo cinquantesimo di sacerdozio. In caso di pioggia la S. Messa sarà celebrata in chiesa a S. Giovanni Battista Seguirà pranzo comunitario in piazza Don Giorgio Marelli in San Bernardino, per iscriversi telefonare alla Pro Loco di Induno Olona entro venerdì 12 settembre. (telefono: +39 3392000601) 

In caso di pioggia la chiesa di S. Bernardino riaprirà alle ore 14.00 per la preghiera personale. Rimangono invariati i momenti di preghiere del rosario, la benedizione dei bambini e delle mamme in attesa e la S.Messa delle ore 19.00. 

Dalle ore 15.00 incanto dei canestri e pomeriggio di festa:  stands dei giochi per ragazzi e stands “gastronomici”, laboratorio con il “Madonnaro” per i ragazzi. 

Ore 17.00: preghiera per i bambini e le mamme in attesa in chiesa a San Bernardino. 

Ore 17.30 - 18.30: intrattenimento per i più piccoli con animatrice. 

Ore 18.00: estrazione dei numeri della Lotteria della Madonna di San Bernardino. 

Ore 18.00: Rosario Ore 19.00 a San Bernardino: S.Messa conclusiva 

Lunedì 15 settembre: S. Messa conclusiva ore 21.00 con sacerdoti nativi o di ministero e consacrate native. 



sabato

25 LUGLIO 2020 - PASSO SAN BERNARDINO

 Gita presso il Passo/Ospizio del San Bernardino.


Gita già effettuata in passato e sempre bella, salita passando presso dei sentieri e discesa per la vecchia mulattiera che è stata sostituita dalla strada attuale.

Non male!

p.s.- da non perdere una bella bevuta d'acqua ad alto contenuto ferroso dalla fonte!







30 GIUGNO 20120 - TRAVERSATA DEL SAN BERNARDINO


Oggi si parte per una gita che abbiamo in parte già effettuato, sia in inverno che in estate, ma faremo la traversata completa del passo .

La meta è il San Bernardino, quindi salita al Passo ed al relativo Ospizio, merenda, e poi discesa dall'altro versante e relativo rientro in autobus attraverso il traforo del San Bernardino.
Non male!SI parte col solito equipaggio, in altre parole i tre porcellini,

  1. Ciccio 
  2. Mariettonostro 
  3. ildorico.
Dopo la sosta caffè a Fino, con annesso recupero del Ciccio, eccoci sfrecciare pe rle atostrade elvetiche fino alla dirmazione per il San Bernardino, che, non si può proprio definire autostrada!
Alla fine arriviamo a San Bernardino paese e ci apprestiamo per la gita.








Ripercorriamo il sentiero già noto, effettuato in estate del   , per approfondire clicca qui.
Con le ciaspole questo non era fattibile, vedi avventura di quest'inverno, per approfondire clicca qui
La giornata non è male e troviamo le solite mucche alpine al pascolo.




Arriviamo all'Ospizio e mangiamo, approfittiamo per prenderci una birra e consumare le nostre provviste,
Dopo le foto di rito presso il cippo che fissa l'altitudine sul livello del mare e qualche piccolo gioco da turisti...riprendiamo la strada che ci siamo prefissi.





Il versante che andiamo a percorrere non è suggestivo come quuello ticinese, infatti la valle è meno bella.
Scendiamo fino al paese , dove dovremmo trovare l'autobus per il rientro.



Degno di nota un antico ponte in pietra che superra il fiume che ripido ed impetuoso scorre nel fondo valle.
Questo si uno spettacolo!




Facciamo un giro dowwntown, il paese, meglio dire, l'agglomerato di case non presenta nemmeno la posta, ed ho detto tutto.
Troviamo solo un bar, che non si capisce se sia aperto o meno.




Ritorniamo alla fermata del postale ed aspettiamo la corsa.
Puntuale, come un postale svizzero ecco l'autobus, saliamo e ci accomodiamo.
Percorriamo il tunnel del San Bernardino, molto bello, un bell'esempio di ingegneria stradale, eccoci in Ticino, fermata presso la posta, e dove se no???
Eccoci rientrati e pronti pe ril viaggi di ritono per Milano!
Anche questa è fatta!

domenica

11 MARZO 2012 - SAN BERNARDINO

Uscita con le ciaspole 2012 in Svizzera, quest'anno la neve sulle Alpi lombarde non è stata abbondante!
Ecco la solita formazione dei tre porcellini, manca ilcompagnogiorgio alle prese con le uscite della Sezione CAI di Gallarate!
Quindi, andando per ordine.
Partenza alle 07:50 da Milano ed incontro presso il caffè pasticceria di Fino , e poi via per le autostrade Svizzere verso il San Bernardino.
Al paese svizzero la giornata è molto bella, sole e cielo limpido.
Al parcheggio vediamo un gruppone proveniente dall'Italia e munito di ciaspole, che si avvia giusto giusto nella nostra direzione.
A dire il vero, superiamo il gruppo con agilità , l'alpenstock mariettonostro guida la nostra cordata con passo veloce, anzi ciaspola veloce......e distanziamo il gruppo immediatamente.

Il sentiero non è molto innevato, anzi per tutta l'ascensione non mettiamo nemmeno le ciaspole, e superiamo i tratti più innevati grazie alle tracce lasciate da un gruppo di quattro persnone che ci precedono fino al passo.

Splendido il panorama al valico, il laghetto è completamente ghiacciato, la strada piena di neve accumulata dal vento secondo strani e fantasiosi disegni.
Bello!Che differenza con l'escursione estiva di qualche anno fa CLICCA QUI.
Arriviamo al rifugio, chiaramente chiuso, e troviamo altri gitanti intenti a consumare la loro merenda.
Vediamo arrivare da Interrherin un gruppo di svizzeri francofoni che ci dice di voler arrivare a San Bernardino, quindi di aver pianificato il passaggio completato del passo.
Segnamo l'idea nei desiderata, Mario li custodisce tutti nel suo archivio telematico.

Al rientro calziamo le ciaspole e via per l adiscesa, per la calzatura degli attrezzi Mariettonostro ed ildorico perdono un po' di tempo ed il capretto nisseno si dilegua all'orizzonte, non lo vedremo che all'arrivo.
I due porcellini ritardatari scendono il clivio godendosi il panorama ma anche avvertendo un incombente brutto tempo che dal passo scende anche llui verso valle.
Infatti adesso il passo è tutto nero di nuvole e il cielo si è adombrato, noi lestamente continuiamo a scendere verso il paese.




Alla fine arriviamo alla macchina, ci cambiamo e via verso la tappa che da qualche gita ci attende sulla strada del rientro, l'area di sosta di Bellinzona Ovest, c'è un bar che dispensa dei dolci favolosi!!!
Appuntamento da non perdere!!!
ciaooo, alla prossima.

27 GIUGNO 2010 - SVIZZERA E RIVELLA

ciao
oggi grande giornata di sole e magnifica passeggiata in alta montagna.

Dopo varie vicissitudini, il percorso è stato definito nella salita da San Bernardino paese al Passo omonimo.
Per motivi vari il gruppo solito era ridotto a tre presenze, ma alla fine si è aggiunto Alecremo e Nuccia, che ci hanno accompagnato nelle bella passeggiata.

Le note organizzative erano state definite in settimana, percorso ad anello verso il passo di San Bernardino,Alecremo ha trovato un sito interessante da dove abbiamo preso lo spunto definitivo.


Arriviamo in due auto al paese e da qui cominciamo l'avventura, subito al primo bivio il dilemma, prendere la strada a destra od a sinistra??
Entrambe indicano come meta il passo, decidiamo per la destra, evvai, speriamo sia quella giusta.

Il percorso è bello, saliamo ripidamente in un bel bosco di aghifoglie, poi usciamo allo scoperto e costeggiamo la montagna ammirando un panorama stupendo, il cielo è terso e si vedono in lontananza tutte le varie cime, di cui Mariettonostro conosce solo il pizzo dell'uccello, lo ha citato una villeggiante in paese...

La strada si snoda attraverso delle vallette dove ancora si notano i segni della presenza della neve, insomma un panorama da favola.

Alla fine incontriamo un sentiero e qui abbiamo il dubbio di aver , nuovamente effettuato il prercorso a rovescio, insomma anche questa volta la tradizione è rispettata.



Bando alla chiacchiere, arriviamo all'Ospizio San Bernerdino, il piazzale è stracolmo di motociclisti, sembra l'area di Servizio Somaglia Ovest nei gioni neri segnalati dalla società Autostrade!!! Ma non ci perdiamo d'animo, dopo aver visto il poco invitante menù, decidiamo di mangiare i nostri panini e di prendere qualcosa da bere.

Alecremo si spara un vinello, niente da obiettare!!!

Una nota di colore, al tavolo vicino, si siedono due coppie di motociclisti tedeschi, due, un lui ed una lei, con un tatuaggio sul braccio destro che iniziava dalla spalla e terminava al polso,
entrambi in un italiano stentato hanno ordinato dei panini e la Rivella verde, la mitica bevanda ticinese.
Si vede che è una bevanda da uomini duri!!!
Devo chiedere a Gasoline, lui di ticinesi se ne intende.

Dopo la pausa riprendiamo la strada del ritorno, questa volta costeggiamo la carrozzabile, ed il caldo ed il panorama non ci soddisfano molto.

Naturalmente, abbiamo modo anche di effettuare dei passaggi di tratti ancora innevati, insomma, non ci siamo fatti mancare niente.

A valle abbiamo incontrato dei vitelli al pascolo, uno si è affezionato a noi e ci ha seguito al piccolo trotto per un bel pezzo di strada.

Finalmente al paese, e qui l a conferma, all'andata abbiamo percorso un sentiero che non era nelle nostre indicazioni, ma alla fine è stato quello che ci è piaciuto di più; come dire, non tutti i mali vengono per nuocere....
Nota finale, al bar , prima di salutarci, ildorico ed Alecremo si sono sparati una bella Rivella vere, onde emulare i motociclisti teutonici, la bibita ci è piaciuta, questa assomigliava alla spuma al cedro, che tempi!!!
Dimenticavo, Alecremo e Nuccia, tanto per scaldare la gamba, non hanno preso la strada per Bellinzona, ma si sono sparati il passo e poi direzione Spluga con rientro da Chiavenna, questi ragazzi!!
ciaooo


DALLA RETE: