domenica

26 SETTEMBRE 2010 - LAGO RETICO

Questa volta abbiamo fatto l'impresa!!

Le previsioni del tempo davano tempo bello, il meteo Svizzero dava sole e precipitazioni assenti; quindi decidiamo di effettuare l'ultima uscita per vedere i laghetti ticinesi, la scelta cade sul lago Retico; per i dettagli vedi infra.
 La truppa è composta da Mariettonostro,laprof ed ildorico.

Ciccio è assente, gli altri ragazzi non hanno fatto avere notizie.
Lo schema è sempre lo stesso, recuperiamo laprof a Pagano, purtroppo non abbiamo il punto di appoggio di una pasticceria per fare colazione, dobbiamo accontentarci dell'Autogril, mannaggia!
Il primo, Lario Est, è pieno di pulman di gitanti; desistiamo, ci tocca prendere il caffè sull'autogril al confine, che spesso e volentieri ci ha risevato delle magre soddisfazioni....
 Dopo la sosta tecnica eccoci verso la meta; autostrada tranquilla, traffico assente, superiamo Lugano, Bellinzona e via verso il Gottardo; all'uscita di Biasca prendiamo per Olivone e poi per Valle Blenio.

Finalmente arriviamo a Campo Blenio, bel paese con numerosi impianti sciistici.
 Qui prendiamo la strada per il nostro punto di partenza, si sale per una stretta strada asfaltata attraverso i campi di sci, prima e poi tra il bosco.
Ad un certo punto, abbiamo un dubbio, incrociamo un locale e chiediamo dell'Alpe Pradasca, la risposta è in dialetto autoctono: finchè ghe l'asfalt!

 Mariettonostro ci conferma che non ha dubbi sulla traduzuione, ildorico pensa al film di Totò , Peppino e la Malafemmina alla scena del vigile, infatti sembra molto il tedesco del 'seghè?'Bene, arriviamo all'alpe, troviamo uno slargo enorme , tutto vuoto, la cosa ci insospettisce un poco, infatti c'è il sole e nemmeno una macchina, chissà perchè!
Prendiamo il sentiero, sempre ottimamente segnalata ed in circa 30 minuti siamo alla Capanna Bovarina.



Da qui il nostro percorso prosegue verso il Lago, la palina indica circa un'ora e mezza di cammino.
Il tempo è sereno,non fa troppo freddo, la giornata è proprio bella.
Ariviamo ad un ruscello che guadiamo senza fatica, subito dopo incontriamo una coppia con un bel cane pastore tedesco; chiediamo del lago; la risposta ci dovrebbe far pensare: c'è tanta neve e fa freddo!!!
 Noi imperterriti continuiamo, abbiamo l'equipaggiamento e , per ora, c'è il sole e scarse tracce di neve, nel senso che i monti in alto sono innevati, ma sul sentiero tutto tranquillo.
Arriviamo ad un dosso e vediamo l'alta parete innevata stagliarsi sopra di noi; adesso si che la neve c'è; dal ruscello non si vedeva il costone innevato, ed il lago deve essere la in cima!!!
Infatti, fino ad ora abbiamo percorso il versante sud, adesso passiamo sul versante nord!!! ed ho detto tutto!
 Il sentiero è comunque segnalato, le rocce con le indicazioni bianco rosse, si intravedono tra la neve, andiamo avanti; il tempo è bello e c'è il sole.
Saliamo, ed anche il livello della neve....
Il sentiero è sempre segnato, raggiungiamo un primo palo, la montagna sopra di noi è sempre innevata e, purtroppo il cielo comincia a coprirsi.

 Andiamo avanti, Mariettonostro segna la pista con i suoi piedoni, più dietro laprof ed ildorico seguono il percorso segnato dallo scout.

Si alza il vento, la neve delle vette circostanti viene sollevata, il sole nel frattempo scompare dietro le nuvole, per fortuna siamo equipaggiati, l'unica pecca è la mancanza delle ghette, ma si va avanti senza troppi problemi.
 Secondo paletto; la valle è sempre più in basso, saliamo a zig zag la costa innevata; paesaggio fascinoso, anche se fa freddo ed il vento ci avvolge tutti.


In fondo vediamo dei cani ed un persona che li chiama, poi solo il rumore del vento che ci segue.
Laprof comincia a titubare, Mariettonostro è sempre in testa, decidiamo di arrivare al terzo paletto che vediamo sopra di noi, speriamo che dietro la gobba ci sia finalmente il lago.
 Con una bella performance fisica arriviamo al terzo paletto, Mariettonostro è sempre avanti, ci precede di circa 10'; il tempo è sempre più brutto ed il vento spira incessante, del lago nessuna traccia.

Chiamo Mariettonostro, gli dico che non vale la pena andare avanti;Mario ritorna indietro; ci dice che è arrivato al quarto paletto e che sopra solo buio e nessuna traccia del lago; rientriamo.
Non c'è nessuna possibilità di fermarci, non c'è riparo, quindi dobbiamo tornare come minimo al ruscello, meglio alla capanna.

 Riprendiamo la strada del ritorno, Mariettonostro va avanti, laprof col suo passo , ma devo dire in perfetta forma, procede, il dorico chiude la fila.
Ripercorriamo la strada, devo dire che il tempo peggiora ancora, fa freddo, ma la nostra attrezzatura va bene, scendiamo con attenzione, e seguiamo le tracce della salita; piano piano ritroviamo i segni bianco e rossi ed i paletti.

La strada percorsa in salita è stata tanta, secondo me eravamo ormai nei pressi del lago, in ogni caso sui 2100 metri di sicuro.
Finalmente usciamo dal tratto innevato, tutto il versante nord; ed adesso la strada è più facile, anche se il tempo è scuro ed il vento non demorde.
Arriviamo al laghetto, troviamo Mariettonostro che ci aspetta, poi riprende il cammino e ci precede alla capanna; laprof va col suo passo, ma va, devo dire che ha esibito veramente una bella prestazione.
Capanna, Mariettonostro è seduto sulle panche, all'interno si vedono delle persone, ci avviciniamo ed esce la guardiana, chiediamo se possiamo consumare le nostre vettovaglie e prendere qualcosa di caldo; la risposta è positiva per l'ingresso, ma la cucina è chiusa, infatti sono ormai le quattordici passate.
Ci sistemiamo nel refettorio, e tiriamo fuori le nostre cose ed ordiniamo una bella birra.
Chiediamo alla signora del tempo, ci dice che ha nevicato la notte, il percorso per il lago era fattibile fino al sabato, peccato; inoltre ci dice che abbiamo fatto bene e tornare, nell'ultimo pezzo ci sono delle rocce , e la giornata odierna non è la migliore per affrontarle.
Ci suggerisce , come periodo per tornare, il mese di luglio, il lago non è più gelato e si possono vedere degli icesberg galleggiare, deve essere uno spettacolo bellissimo!!!
Non ci facciamo mancare la torta di mele ed il caffè, solito pagamento in euro e calcolo del cambio, ma alla fine tutto ok.
Salutiamo e riprendiamo la strada per il parcheggio, arriviamo in un battibaleno, la capanna non è molto distante.
La fida Trek Mobile è li solitaria ad attenderci, saliamo e via verso Milano
Traffico sostenuto dopo Bellinzona ed una bella coda alla dogana, comuqnue si passa .
Arriviamo a Milano e troviamo dei graditi 22 gradi, contro i 6 della capanna e lo zero presunto del monte, è una pacchia!!!
Bene, gita molto bella, i panorami sono stupendi; da rifare assolutamente, e poi l'abbiamo promesso alla guardiana, le abbiamo dato appuntemnto a luglio del 2011!!!
Per il resto, questa volta abbiamo dato il meglio di noi!!!
Evvai!!!


DAL WEB:
Punto di partenza
Alpe Pradasca, a ovest di Campo Blenio (l’alpe è raggiunto dalla strada carrozzabile).
Itinerario
Si lascia l’automobile un po’ sotto l’Alpe Pradasca (ca. 1720 m) –
Capanna Bovarina (1870 m) – Lago Retico (2372 m).
Dislivello 652 m
Durata 3 ore fino al lago
Equipaggiamento  Da montagna
Difficoltà particolari Nessuna

Carte
1:25’000 CNS 1253 Olivone, 1233 Greina
Segnaletica Bianca-rossa
Periodo più indicato Giugno-settembre
Ristoro e rifugi
Sul sentiero che porta al Retico si trova, a 1870 m, la capanna Bovarina
della Sezione UTOE Bellinz ona. Costruita nel 1971, è stata completamente
riattata nel 1998 (tel. in capanna 091 872 15 29). Dispone di
46 posti-letto.
È sempre aperta e il guardiano è presente da giugno a ottobre.
A piedi, la capanna è raggiungibile da Campo Blenio in 2 ore e 30.
Informazioni aggiornate sulle capanne si trovano consultando il sito
http://www.capanneti.ch/.
A Campo Blenio c’è possibilità di alloggio ai ristoranti Broggi e Genziana.
Posteggi
Possibilità di parcheggiare appena sotto l’Alpe Pradasca.
Collegamenti
Campo Blenio si raggiunge da Biasca con le Autolinee Bleniesi.

1 commento:

  1. L'internazionalizzazione!!!

    http://www.bovarina.ch/

    o meglio

    http://www.bovarina.ch/index.php?page=Guestbook&hl=en_US#menu

    ciaoo

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