domenica

19 SETTEMBRE 2010 - LAGHI TREMORGIO E LEIT

Gita trek domenicale nel ticinese, a dirla tutta sopraceneri.
Da un po' di tempo stiamo visitando i vari laghetti del ticinese, attingendo a piene mani le inofrmazioni dal web, esiste infatti un sito molto bello e ricco di informazioni.
Questa volta la scelta cade sui laghi di Tremorgio e Leit, vicino al San Gottardo.
La truppa è quella consolidata nelle ultime uscite: Marittonostro,Ciccio, laprof ed ildorico.

Laprof ancora non è molto rodata, quindi decidiamo di affettuare un giro non troppo impegnativo, quello del titolo del post, scegliendo l'alternativa di usufruire della teleferica che ci fa fare il balzo di 900 metri da Rodi al lago di Tremorgio.
Appuntamento come da programma, prendiamo su larpof a Pagano e poi via verso Fino Mornasco dove abbiamo l'appuntamento con Ciccio e con la sosta tecnica alla pasticceria che ormai è entrata nella nostra pianificazione delle gite.
Briosche e caffè e saluto alla ragazza del bancone, devo dire che ormai sta soppiantando a pieni voti nel nostro cuoricino le veline.
Scorribanda sull'autostrada svizzera, questa volta Mariettonostro tiene maggiormente d'occhio il limite di velocità, infatti dopo ricerca sul web abbiamo appurato che il limite è di 100KMH in galleria e di 120 KMH se non segnalato diversamente; speriamo che il droide cantonale non fosse attivo in occasione delle altre gite.
Arriviamo a Rodi, non Garganico e nemmeno quello greco, ma una simpatica e tranquilla cittadina della svizzera ticinese ai confini col Gottardo.

Cerchiamo al funivia, troviamo uno spiazzo con un segnale ma non riusciamo ad individuare l'entrata, sul piazzale un autista turco napoletano sta lavando il suo pulman, gli chiediamo informazioni e ci risponde che è di passaggio ma ci suggerisce di chiedere all'albergo che è gestito da una famiglia siciliana che abita qui e che parla italiano; noi siamo un po' perplessi, fino ad ora l'unica difficoltà che non abbiamo avuto è quella della lingua!!!
Ci viene in aiuto una coppia di trekkisti, con tanto di zaino che vediamo sfilare davanti ai nostri occhi e salire una breve scaletta e dirigersi verso un capannone, da dove, poco dopo, vediamo alzarsi una rossa cabina; eccola la funivia!!!
Troviamo la cassa e chiediamo i biglietti; la cifra in euro è elevata, 70 euro; per l'andata ed il ritorno, ma si sa in Svizzera tutto costa di più.
La teleferica compie un bel salto, il dislivello è di 900 metri circa, e viene affrontato con l'ausilio di due piloni soltanto ed una pendenza eccezionale!
Le cabine, come in tutte queste teleferiche, sono due e completamente automatizzate, esiste un operatore alla base e basta.

Arriviamo alla sommità ed ecco subito dopo l'uscita dalla stazione della teleferica apparire il laghetto di Tremorgio, bellissimo e di un bel blu cobalto; panorama stupendo!
Costeggiamo la capanna Tremorgio e prendiamo la strada per il lago Leit.
La passeggiata è dolce, non ci sono strappi ed il sentiero sale in modo agevole , il primo tratto tutto nel bosco, scorgiamo alcuni funghi, ma sono piccoli e molto probabilmente velenosi.
Arriviamo all'alpeggio e qui il bosco scompare, il panorama muta sensibilmente ma sempre spettacolare.

Anche il meteo ci aiuta, cielo terso e sole; una giornata stuopenda; devo dire che un'altra così l'abbiamo vissuta solo sul Bernina!!
Laprof sale con il suo passo, i ragazzi vanno avanti e di tanto in tanto si fermano ad aspettare.


Abbiamo modo di scattare delle bellissime foto al panorama, ed eccoci alla Capanna Leit; abbiamo modo di vedere i prezzi del menù; decisamente più alti rispetto ai nostri rifugi, mentre il prezzo per il dormire è leggermente più basso; valle a capire queste cose!!!
Subito dietro la capanna si estende il lago di Leit; anche questo bellissmo, di un colore azzurro intenso;ci sono persone che prendono il sole e poi incontriamo due ticinesi armati di canne da pesca e pronti per la loro battuta di pesca alla trota.


Li salutiamo e proseguiamo verso il terzo laghetto, Lago Varozzeira , che risulta più in alto a ridosso del passo di Campolungo.
Qui la salita è un po' più impegnativa, ma nemmeno troppo, solo che in parte il sentiero è tutto su rocce, ma sempre molto ben segnalato.


Arriviamo al passo, diamo un occhiata di sotto, anche qui panorama bellissimo che si estende in lontananza e si possono scorgere le montagne lontane.
Alle nostre spalle, incastonato tra delle rocce e dei picchi ecco si scorge il laghetto di Varozzeria, molto piccolo rispetto ai primi.
Ormai è ora di pranzo, ci accoccoliamo tra le rocce e mangiamo.
Mangiamo e facciamo una piccola pennica approfittando del caldo sole alpino, dopo la giornata di pioggia torrenziale di sabato, una meraviglia!!!


Il tempo passa, ed eccoci di ritorno; scendiamo ed abbiamo modo di godere del magnifico panorama del lago baciato dal sole pomeridiano, molto molto bello!!!
Capanna Leit, e qui cambiamo percorso, scendiamo per una mulattiera e attraversiamo tutta l'alpe di Campolongo, che all'andata avevamo solo sfiorato.
Anche questa volta bel panorama, più lunare ma estremamente incantevole; anche qui laprof tiene il suo passo, i ragazzi vanno avanti e poi di tanto in tanto si fermano.


Siamo alla Capanna Tremorgio, ormai la teleferica è lì.
Scendiamo in compagnia di un pescatore che non da molta confidenza.
All'arrivo, dal nulla, esce fuori l'addetto alla funivia che vuole vedere i biglietti e con precisione svizzera, li timbra.
Il pescatore ticinese viene fermato, non capiamo se per mancanza di biglietto o per verifica sul pescato, vallo a sapere.
L'auto ci attende e via verso Milano!!!

Sosta alla pasticceria, questa volta per un bel gelato; come vi dicevo, ormai questo locale è proprio nei nostri cuori.
Ci salutiamo con Ciccio e maciniamo i chilometri dell'autostrada in un battibaleno, anche questa giornata è terminata; laprof si lamenta ma ormai è pronta anche per dislivelli più impegnativi, vedremo le prossime uscite.


Peccato per i nostri amici, avevano altri impegni, ma questa gita è molto bella, gradevole il panorama e, con l'aiuto della funivia, molto agevole.
un salutone....







DAL WEB:
Punto di partenza
Rodi, frazione di Prato Leventina
Itinerario
Rodi (940 m) – Lago Tremorgio (1830 m) – Alpe Campolungo (2086 m) –Capanna e Lago Leit (2260 m) – Lago Varozzeira (2405 m).
Dislivello e durata
Da Rodi al Varozzeira, 1465 m, 5 ore.
Usando la funivia che da Rodi porta al Tremorgio:
dal Tremorgio al Varozzeira, 575 m, 2.30;
dal Tremorgio al Leit, 430 m, 2 ore.
Difficoltà particolari
Nessuna
Equipaggiamento
Da montagna

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